Pantelleria non è solo un’isola di paesaggi mozzafiato e acque cristalline: è anche un luogo dove la storia si respira a ogni angolo. Dalle antiche comunità preistoriche fino alle influenze punico-romane, l’isola custodisce testimonianze archeologiche uniche che raccontano secoli di vita, commercio e cultura mediterranea. Esplorare Pantelleria significa percorrere sentieri che conducono attraverso millenni, tra villaggi antichi, necropoli e imponenti acropoli che rivelano un passato ricco e affascinante
Tra i siti più significativi dell’isola si trova il villaggio dell’Età del Bronzo di Mursia, accompagnato da una vasta necropoli, che testimonia le prime comunità insediate sull'isola. Le abitazioni, di diverse dimensioni e forme costruite in pietra lavica locale ed elementi vegetali, rivelano una società organizzata e attenta alle risorse dell’isola, mentre le tombe denominate sesi rivelano opere architettoniche uniche ed esclusive dell'isola di Pantelleria. Visitare questo sito significa immergersi in un’epoca remota, camminando tra abitazioni e sepolture che custodiscono storie di vita quotidiana, relazioni sociali e legami con il mare circostante.
Sull’estremità settentrionale di Pantelleria si erge l’acropoli punico-romana di San Marco e Santa Teresa, un imponente sito fortificato che domina l’isola dall’alto. Qui si intrecciano le testimonianze dei Punici e dei Romani, visibili nelle strutture difensive e nei resti degli edifici pubblici e religiosi. L’acropoli rappresenta un punto strategico di controllo e di scambio nel Mediterraneo antico, offrendo ai visitatori uno scenario spettacolare dove storia, archeologia e paesaggio si fondono in un’esperienza unica. Passeggiando tra le rovine, è possibile immaginare la vita dei suoi antichi abitanti e il ruolo dell’isola come crocevia di culture e commerci.